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Eccomi quì, la mia ultima giornata a casa prima della partenza, avvolta da una "strana" sensazione di tranquillità, senza nodi alla gola e pensieri ad affollarmi la testa...
Ho passato mesi a cercare spiegazioni che sapevo che non avrei trovato, ho detto fino in fondo ciò che dovevo dire, e poi mi sono spenta...
Sono stata un po' di tempo sola con me stessa, ascoltando le voci di chi mi circondava, lasciando in un angolo le mille ipotesi che sono state fatte ...
Sono andata nei luoghi della mia infanzia a prendere un'amica, non ho incontrato nessuno, ma ho rivisto quello che per 15 anni è stato il mio mondo... Ho ritrovato momenti che hanno fatto riaffiorare ricordi e capire quante cose possano cambiare nel tempo , ho pranzato dopo tanto tempo con lei, e con lei mi sono sfogata. Le ho confessato che non riesco a trovar soluzioni a questa situazione, che non la capisco, e che in fondo ora di capirla non mi e’ possibile , ora ho solo bisogno di andar via...
Sono nella fase di piena coscienza, so che c'è qualcosa che mi manca e che questa mancanza a tratti toglie il fiato, so che questo qualcosa molto probabilmente mancherà per molto, so che, invece, dall'altra parte qualcosa si è spento e anche se spero che la realtà porti a riaccenderlo, non mi fermo a pensarci, andrà come andrà...
Ieri pomeriggio sono uscita da sola... Musica in sottofondo, sole dritto in faccia e il leggero vento ad accarezzami il viso, e lì si è riaccesa la sofferenza, avevo bisogno di stare sola, di stare con tanta gente per stare sola un po'...
E in tutto questo mi sono fatta qualche regalo, una camicia da notte presa al Centro Commerciale soprattutto il dvd di Baglioni
E ieri sera, visti i vari "mah, non lo so, ecc" me ne sono stata a casa e dopo cena mi sono messa sul divano e ho ascoltato il dvd...
E come dicevo ad un'amica ieri sera, se è bello farsi regali da soli, regalarsi qualcosa che riesce a farti commuovere per l'emozione non ha paragoni...
Le parole, la musica, raccontano di me, raccontano di quello che sono stata io nell'ultimo anno, i miei ricordi, le mie speranze, le mie emozioni... Sono stata per due ore con gli occhi lucidi e con le lacrime che a tratti rigavano il viso, ma senza far male...
Che giri strani prende la vita, ti aspetti che chi ti conosce e chi con te ha condiviso delle cose riesca a capirti e starti vicino e invece, chi riesce a farlo è chi non conosci ancora...
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